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05/10/2013

Una giornata a Ceccano per parlare di volontariato

 

Una giornata a Ceccano per parlare di volontariato

Sabato 5 ottobre 2013, alle ore 9.30 presso la Medioteca di Ceccano (FR) si svolgerà la prima giornata del volontariato RI-CONOSCIAMOCI: “Il Welfare plurale”. Alla manifestazione parteciperà l’Assessore alle politiche sociali della regione Lazio Rita Visini. La nostra Associazione sarà presente con una postazione per la distribuzione di materiale informativo e di kit didattici per la scuola. Attraverso l’acquisto di un kit per la scuola (composto da un quaderno e una matita), sarà possibile sostenere le borse di studio che AIRFA offre ogni anno a medici Ricercatori affinché, grazie al loro lavoro, si possa trovare presto una cura per l’ Anemia di Fanconi.

keyclones

CITTA’ DI CECCANO

ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI

 

 

 

PRIMA GIORNATA DEL VOLONTARIATO

RI-CONOSCIAMOCI: “IL WELFARE PLURALE”

“Per far crescere un bambino occorre un intero villaggio.”  Proverbio africano

CECCANO, 5 OTTOBRE 2013

 

ORE 11.00 – TAVOLA ROTONDA

“LINEE GUIDA – PER UNA LEGGE SUL SISTEMA INTEGRATO DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI SOCIALI NEL LAZIO – TUTTI INCLUSI.   SUSSIDIERIETA’: LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI”

La tavola rotonda verrà impostata partendo dai contenuti illustrati nella bozza delle linee guida per una legge sul sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, presentata dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Lazio “ Tutti inclusi”, che pone l’attenzione e sottolinea la centralità del concetto di “responsabilità condivise e sussidiarietà” per interventi ed azioni intraprese dagli attori sociali.

(Per approfondimenti consultare http://www.socialelazio.it/prtl_socialelazio/?vw=focusonDettaglio&id=35 )

La prima giornata del volontariato vuole, dunque, iniziare un percorso di conoscenza, mirato ad un successivo“riconoscersi”,  tra le realtà che sono parte attiva nel territorio  ed operano nella propria diversità e specificità. Si chiede dunque ad ogni associazione di illustraree far conoscere a tutti la propria “parte attiva” nel territorio come inizio di un percorso di azioni concordate e condivise per il raggiungimento di  obiettivi comuni e collaborazioni possibili.

L’Ente ha come obiettivo la costituzione di un albo di associazioni che intervengono nel tessuto sociale svolgendo attività di interesse generale. Nel rispetto dell’autonoma iniziativa, si intendono creare i presupposti per collaborazioni che consentano di mettere in atto interventi tra Ente e mondo del volontariato e terzo settore che permettano la realizzazione di azioni sempre più mirate e complesse. La conoscenza è il presupposto per il rispetto della diversità e la costruzione di valide e professionali collaborazioni.

 

Nell’azione sociale uno più uno dà un risultato maggiore di due. 

www.keyclones.com

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